Carlos Gutiérrez Quiroga – Tatiana López Churata

1.12.2018

Seminari Pubblici

DIALOGHI SUL SUONO :: CONOSCENZA SONORA INDIGENA CONTEMPORANEA

Carlos Gutiérrez Quiroga in conversazione con Tatiana López Churata

h. 15:00 – 18:00 – Standards

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Secondo appuntamento del ciclo SEMINARI PUBBLICI, incontri dedicati a un approfondimento, in forma di dialogo, con ricercatori, filosofi, teorici, artisti e musicisti che presentano la loro ricerca e discutono tematiche rilevanti legate all’esperienza sonora. 

L’appuntamento coinvolgerà gli artisti Carlos Gutiérrez Quiroga e Tatiana López Churata, ricercatori e compositori boliviani, membri dell’Orquesta Experimental de Instrumentos Nativos (OEIN), un ensemble che si basa sullo studio e sulla pratica della musica indigena boliviana, mettendo in pratica un approccio che supera i tradizionali modi di pensare il suono, le sue strutture formali, lo spazio, la pratica musicale e la sua dimensione sociale. La OEIN si distingue nel combinare gli strumenti e la tradizione musicale delle popolazioni boliviane – in particolare quella dei Quechua e Aymara – in maniera libera da schemi rigidi tipici del mondo accademico e caratterizzata da una forte espressività corporea. 

Il termine “indigeno” (esp. indígena) in questo caso è usato nella stessa accezione della lingua boliviana, ovvero per descrivere e identificare le così dette culture ancestrali. Tuttavia, in termini generali, “indígena” è anche una parola complessa e controversa, che durante la conversazione verrà affrontata e approfondita.

Alla conversazione seguirà l’esecuzione di alcuni brani del repertorio della OEIN suonati da Carlos e Tatiana con strumenti boliviani. 

Il lavoro del duo offre una differente prospettiva e un differente spazio di ascolto, mettendo in discussione le strutture formali delle composizioni contemporanee boliviane che, eredità dei tempi coloniali, hanno sempre visto alle tradizioni musicali occidentali come “le migliori, più universali, meglio progredite, quelle che sono” – come sottolinea Carlos – “strutture che è necessario contestare: per fare questo, in quanto Boliviani, abbiamo bisogno di riconnetterci con le nostre origini formali che derivano dalla pratica della conoscenza indigena, in modo da arrivare a produrre culture contemporanee differenti.”

Carlos e Tatiana esplorano le profondità della riflessione a proposito di reciproca presenza, materiali di uso comune, tempo, spazio e movimento. Attraverso variazioni sonore al limite con l’udibile, i lavoro del duo crea paesaggi sonori che nascono dalle circostanze site specific del luogo in cui avviene la performance e spingono gli ascoltatori ad attivare un ascolto attento e concreto. Questi eventi sonori sono dunque dei processi di condivisione in divenire, in cui avviene un continuo scambio tra immaginari sonori e relazioni conosciute o sconosciute; sono il risultato delle “costellazioni” musicali di cui, durante la performance, tutti fanno esperienza. 

L’incontro nasce dalla volontà di Standards di espandere le definizioni di cultura musicale oltre il mondo occidentale, ponendo attenzione a pratiche sperimentali come quella della OEIN, che permette di approfondire la cultura sonora post-coloniale dando vita a nuovi modelli di pensiero non eurocentrico. 

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Carlos Gutiérrez Quiroga (La Paz-Bolivia, 1982). Compositore, ricercatore, insegnante, ideatore di oggetti sonori e membro della Experimental Orchestra of Indigenous Instruments (OEIN) dal 2002. Ha composto colonne sonore per diversi film, documentari e opere teatrali. Nel 2016 è diventato board member del consiglio della OEIN. Attualmente vive a Berlino, ospite del Berliner Künstlerprogramm della DAAD. 

Tatiana López Churata (La Paz-Bolivia, 1992). Artista visiva, ricercatrice, insegnante di musica e membro della Experimental Orchestra of Indigenous Instruments (OEIN) dal 2004, di cui nel 2016 è diventata board member.

Ha lavorato come insegnante per il Musical Initiation Program (PIM) della OEIN, tenendo workshops annuali per giovani e bambini. Il suo lavoro come artista visiva si sviluppa in diverse discipline quali pittura, ceramica, costume design e installazioni; le diverse forme espressive della tradizione indigena boliviana, in particolare la musica e la lavorazione dei tessuti, influenzano fortemente il suo lavoro creativo.

Nell’ambito del progetto Città Suono
Con il contributo del Comune di Milano

Grafica CCN studio – Torino