AURAL TOOLS

30.10.2020 → 31.10.2020

Attila Faravelli w/ Enrico Malatesta presents

30-31.10.2020
Attila Faravelli presents
AURAL TOOLS w/Enrico Malatesta

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venerdì 30 ottobre | ore 19:00
PRESENTAZIONE/LABORATORIO con gli artisti
prenotazione obbligatoria e donazione a supporto del progetto

sabato 31 ottobre | dalle 11:00 alle 19:00
DISPLAY degli oggetti
ingresso libero, con donazione libera

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Venerdì 30 e Sabato 31 ottobre presentiamo il punto di arrivo del progetto Aural Tools. Nella sala centrale di Standards allestiremo la serie completa di oggetti ideati e realizzati da Attila Faravelli in collaborazione con altri sound artist e musiciste. Con la complicità di Enrico Malatesta, Attila presenterà il progetto e renderà utilizzabili ai partecipanti le diverse piccole produzioni realizzate.

Aural Tools consiste in una serie di oggetti sonori semplici, il cui scopo e’ documentare il lavoro di alcuni musicisti non attraverso la pubblicazione di dischi (cd, cassette o vinili) ma piuttosto indagando modi e processi specifici (materiali e concettuali) attraverso cui produrre suono.
Ogni ‘tool’ cerca di attivare una specifica relazione tra suono, spazio e corpo. Alla base del progetto e’ la convinzione che il suono non sia tanto un oggetto di contemplazione statica, quanto un evento mobile ed immersivo entro un campo complesso di flussi materiali ed energetici. Gli Aural Tools sono strumenti facilissimi da utilizzare, disegnati in modo tale che un ascoltatore sia insieme attivo e passivo, in quanto egli ascolta se stesso nell’atto di produrre suono all’interno di un contesto specifico.
http://auraltools.com/

Verranno presentati e resi utilizzabili:

Trifoglio, dispositivo ideato da Attila Faravelli, è concepito per essere ascoltato tenendolo in mano come se fosse un libro, e crea un campo sonoro difficile da sintetizzare eppure in stretta relazione con l’acustica del luogo in cui viene utilizzato.

Freie Aerophone, nato in collaborazione con il contrabbassista Matija Schellander ispirandosi al rombo, antichissimo strumento che funziona in maniera sorprendentemente analoga alle modalità d’uso del contrabbasso utilizzate dal musicista austriaco.

Bilia, sviluppato insieme al percussionista Enrico Malatesta e dalle sue indagini intorno all’orizzontalita’ del gesto percussivo ed alle texture delle superfici.

Pietra di Langa, nato in collaborazione col percussionista Enrico Malatesta, esplora le tendenze vibratorie da parte di corpi solidi naturali, e suggerisce una forma di interazione insieme attiva e passiva coi loro moti oscillatori.

Minuzia, sviluppato con la fagottista francese Dafne Vicente-Sandoval, indaga la soglia ambigua di apparizione di un suono, tra silenzio e movimento, la vita intima delle fibre del legno e il contributo generativo della saliva e dell’acqua.

Transducer, in collaborazione con la sound artist australiana Felicity Mangan, si ispira all’amplificazione acustica dei segnali di alcuni insetti da parte di foglie e cavità, e suggerisce una forma di ascolto insieme uditivo e tattile.

30 meters stretch, realizzato con il sound artist giapponese Seiji Morimoto, costituisce una sorta di ‘grado zero’ dell’arpa eolica, e rende visibili ed udibili gli andamenti del vento e delle correnti d’aria.

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INFO PARTECIPAZIONE

• Per partecipare alla PRESENTAZIONE/LABORATORIO di venerdì 30 ore 19.00 è obbligatorio prenotare (posti limitati), con donazione a partire da 5 eu; puoi effettuare la donazione online via PayPal qui: https://bit.ly/37bLXl0

• La giornata di sabato 31 è a ingresso libero con donazione libera: https://bit.ly/33vIAC8